Geofluid - Piacenza Expo
25 ottobre 2017

Geofluid Green

25 ottobre 2017

I nuovi settori tematici

A distanza di quarant’anni dalla sua nascita Geofluid si trova oggi in un contesto di svolta definito di “transizione energetica” verso la decarbonizzazione, proiettato verso un futuro low carbon e di energia sostenibile.

In condivisione e sinergia con le linee tracciate dalla SEN (Strategia Energetica Nazionale), dei Ministeri dello sviluppo economico e dell’Ambiente, dalla legge 22 del 2010 sugli incentivi e dei programmi europei SET PLAN e Horizon 2020, si propone GEOFLUID GREEN quale contenitore di novità, negli ambiti specializzati delle proprie tematiche, da sviluppare attraverso tre linee di indirizzo: Geotermia, il Gas e il GNL.

La Geotermia è già parte integrante da oltre 10 anni della manifestazione.

Il settore ha registrato una crescita importante sui mercati esteri e presenta margini di potenziamento. I sistemi di Geoscambio hanno grandi possibilità di ulteriore sviluppo per il risparmio energetico che producono e per l'elevata sostenibilità ambientale.

Questi nuovi sbocchi di mercato per i settori di macchine, impianti e strumenti saranno portati alla ribalta anche nel'edizione 2018.

Trasporto e stoccaggio - Midstream

 
  • Le risorse energetiche nazionali (idrocarburi) con particolare attenzione allo sviluppo del gas (di minore impatto ambientale)
     
  • Il GNL (Gas Naturale Liquefatto): in particolare utilizzabile anche per il trasporto sia a terra che a mare oltre che per lo stoccaggio in giacimenti a gas esauriti e utilie nelle stagioni fredde, quando il consumo raddoppia e il sistema di produzione / importazione non sarebbe in grado di soddisfare le necessità.

Il gas rappresenta una fonte energetica indispensabile per accompagnare le fonti rinnovabili verso un futuro di decarbonizzazione (periodo di transizione), dando tempo alla tecnologia di raggiungere livelli innovativi tali da permettere lo stoccaggio dell’energia elettrica prodotta dalle fonti rinnovabili, quali l’idroelettrico, l’eolico, il fotovoltaico e la geotermia.
 

Quest’ultima è l’unica rinnovabile anche programmabile, capace di generare energia elettrica anche quando non piove, quando il sole non splende, quando il vento non spira, sia nei mesi estivi che invernali.



 


 

Produzione di energia elettrica con fluidi del sottosuolo

  • Tecnologie innovative di perforazione
  • Tecnologie per la produzione del vapore
  • Tecnologie con sistemi binari a zero impatto ambientale


Tecnologie per il risparmio energetico con scambio termico nel sottosuolo

  • Impianti a pompa di calore
  • Sonde geotermiche (circuito chiuso)
  • Pozzi di presa e di resa (circuito aperto)
  • Macchine per la perforazione
  • Sistemi avanzati di perforazione ad alta temperatura
  • Tubi e malte per sonde geotermiche
  • Tubi, filtri, isolamenti per pozzi
  • Attrezzature e software per prove e monitoraggio
  • Engineering e società di consulenza

L’edizione 2018 di Geofluid intende rafforzare i rapporti con i principali player nazionali ed europei nel lungo periodo per rilanciare la crescita, diversificare gli approvvigionamenti e contribuire a sviluppare un indotto industriale di eccellenza che possa permettere il raggiungimento degli obiettivi di protezione ambientale e sostenibilità al più presto.